L’importazione dei contatti tramite IMAP rappresenta una delle modalità più dirette e affidabili per collegare qualsiasi form web alla Lenus Lab Suite senza dover sviluppare endpoint complessi o gestire token di autenticazione. Il principio è semplice: un form invia un’email, la Suite la legge tramite IMAP, ne interpreta i contenuti e genera automaticamente un nuovo record all’interno del CRM.
Il flusso nasce da un concetto molto pratico. Ogni form presente su un sito, una landing page o un’applicazione esterna ha quasi sempre la capacità di inviare un’email. Sfruttando questa funzione, è possibile trasformare l’invio in un vero e proprio processo di acquisizione dati. Il messaggio ricevuto da Lenus Lab Suite contiene i campi del form scritti in formato lineare, con la classica struttura “chiave: valore”, che il motore IMAP interno riconosce e converte in un contatto perfettamente ordinato.
Immaginando un modulo di test, il corpo necessario potrebbe apparire così:
Nome: Mario
Cognome: Rossi
Email: mario.rossi@example.com
Telefono: 3200000000
La Suite, attraverso l’app di importazione IMAP, legge la casella configurata, individua i messaggi in arrivo, interpreta le etichette e assegna ciascun valore ai campi corrispondenti. Il risultato è una registrazione pulita, coerente e immediatamente disponibile nei flussi operativi del CRM. Questa logica permette di integrare rapidamente qualunque piattaforma: siti WordPress, form custom, strumenti no-code, landing costruite con Webflow o sistemi di automazione come Make e Zapier.
Un vantaggio decisivo di questo approccio è la stabilità. Una volta configurato l’indirizzo IMAP, l’integrazione continua a funzionare in maniera indipendente dagli aggiornamenti del sito, dalla modifica dei campi del form o dal passaggio a nuovi strumenti di raccolta. Finché il messaggio conserva la struttura prevista, la Suite sarà in grado di leggerlo e convertirlo senza interventi aggiuntivi. Questo riduce la manutenzione e ottimizza i tempi di implementazione.
Anche la sicurezza beneficia di questo metodo. L’integrazione IMAP non espone alcun endpoint pubblico, non richiede chiavi esterne e non apre porte verso l’infrastruttura del gestionale. Tutto passa attraverso una casella controllata, accessibile solo tramite credenziali protette. È una soluzione chiusa, ordinata e meno vulnerabile rispetto alle API pubbliche, soprattutto in contesti dove l’invio dei dati deve restare semplice ma strutturato.
La flessibilità è un altro aspetto importante. Il formato “campo: valore” può essere esteso per includere tag, categorie, pipeline, identificatori di progetto o riferimenti di campagna, così da collocare ogni contatto nel corretto percorso operativo fin dal momento dell’importazione. In questo modo il flusso di lavoro rimane pulito e automatizzato sin dall’origine.
—
Per utilizzare questa funzione nella Lenus Lab Suite è necessario:
• attivare l’app Importer IMAP all’interno del gestionale
• configurare un indirizzo di ricezione dedicato e non pubblico, così da evitare spam o accessi indesiderati
• definire un formato “campo: valore” adatto anche alla lettura di tag, categorie e pipeline, così da organizzare i contatti già in fase di importazione